Cos'è
Dal 30 giugno 2020, ai sensi dell’art. 65, comma 2, del D.lgs n. 217/2017 (come da ultimo modificato dal D.L. n. 162/2019, cosiddetto Decreto Milleproroghe), qualsiasi pagamento a favore della scuola (tasse di iscrizione e frequenza, contributo volontario, viaggi di istruzione, corsi pomeridiani, ecc.) dovrà obbligatoriamente essere effettuato attraverso il sistema PAGO IN RETE, gestito dal Ministero dell’Istruzione.
Risulta pertanto illegittimo ogni pagamento ricevuto attraverso bollettino postale o bonifico bancario.
Pago In Rete, integrato con PagoPA, consente alle famiglie di pagare:
- le tasse e i contributi scolastici richiesti dalle scuole agli alunni per le attività curriculari ed extracurriculari a pagamento, come le visite guidate, i viaggi d’istruzione, la mensa autogestita
- i contributi richiesti dalla scuola al personale scolastico, come l’assicurazione integrativa
- i contributi richiesti ad altri soggetti, quali ad esempio gli accompagnatori
- tutti contributi a favore del Ministero, quali ad esempio i diritti di segreteria per la partecipazione a concorsi
E’ possibile effettuare i versamenti per tutti gli avvisi digitali di pagamento intestati ai figli, che sono notificati dalla scuola di frequenza, oppure fare versamenti volontari per ogni causale di pagamento elettronico che la Scuola o il Ministero hanno reso eseguibile tramite Pago In Rete.
Accedendo con PC, Tablet, Smartphone è possibile pagare online con carta di credito, addebito in conto (o con altri metodi di pagamento) oppure di eseguire il versamento presso le tabaccherie, sportelli bancari autorizzati, uffici postali o altri prestatori di servizi di pagamento (PSP), scaricando il documento di pagamento predisposto dal sistema, che riporta QR-Code e Bollettino Postale PA.
L’app IO.it consente la gestione degli avvisi telematici dei bollettini emessi dalla scuola e per i servizi di pagamento.
Oltre all’esecuzione di pagamenti, Pago In Rete mostra tutti pagamenti eseguibili, avvisa per ogni nuovo versamento richiesto dalle scuole, fornisce le ricevute telematiche e gli attestati validi ai fini fiscali per tutti pagamenti telematici effettuati.
Contributo volontario per l’ampliamento dell’Offerta Formativa
I contributi dei genitori costituiscono una entrata essenziale per il buon funzionamento della scuola e per migliorare la qualità del servizio e la manutenzione degli spazi, soprattutto l’efficienza e l’ammodernamento costante dei laboratori tecnici. Il contributo volontario serve inoltre per l’assicurazione a copertura degli infortuni e della responsabilità civile degli alunni, che la scuola deve obbligatoriamente stipulare.
L’importo del contributo è stabilito dal Consiglio di Istituto, ove sono rappresentati i genitori e gli studenti. Le entrate provenienti dal contributo sono soggette alle norme della contabilità di Stato, nonché all’approvazione e al controllo della Giunta Esecutiva, del Consiglio di Istituto e dei Revisori dei Conti (MIM e MEF).
Il contributo volontario può essere detratto dalle imposte sul reddito (IRPEF), riportando nella causale del versamento la seguente dicitura: “erogazione liberale per l’ampliamento dell’offerta formativa” (Art. 13, comma 3 a-b, Legge 2-4-2007, n. 7). È previsto che la detrazione fiscale venga effettuata automaticamente dai sistemi del Ministero dell’Istruzione e dell’Agenzia delle Entrate.
Come si accede al servizio
Servizio online
Contatti
- Telefono: 06 121125925
- Email: rmis084008@istruzione.it